Gioco responsabile
Il gioco d'azzardo è consentito solo ai maggiorenni e può creare dipendenza. Funziona bene finché resta una spesa per il tempo libero, decisa prima e mai inseguita dopo una perdita.
Tre regole pratiche aiutano a tenerlo sotto controllo: fissa una spesa massima e l'ora di chiusura prima di iniziare; non usare soldi destinati ad affitto, bollette o spesa; non giocare quando sei stanco, arrabbiato o dopo aver bevuto.
Nei profili dei casinò online ci sono strumenti che lavorano per te: tetti ai versamenti per giorno, settimana o mese, promemoria sulla durata del gioco, sospensioni a tempo ed esclusione volontaria. Ridurre un tetto ha effetto immediato, alzarlo richiede di solito un periodo di attesa.
Campanelli d'allarme da non ignorare: giocare per rifarsi, chiedere prestiti per puntare, raccontare bugie su ore e soldi dedicati al gioco, diventare nervosi quando non si può giocare.
Un buon esercizio è tenere un piccolo diario: quanto hai versato, quanto hai ritirato e quanto tempo hai passato a giocare ogni settimana. Vedere i numeri scritti aiuta a capire se il passatempo sta occupando troppo spazio.
Basta uno solo di questi segnali per parlarne con qualcuno. All'800 558822 risponde la linea dell'ISS sul gioco d'azzardo, gratuita e anonima; il portale usciredalgioco.iss.it propone un test da fare da soli e la mappa dei servizi per le dipendenze.
Gioca Responsabile, servizio realizzato da FeDerSerD, è raggiungibile allo 800 151 000 senza costi e offre anche un percorso di supporto via internet. I gruppi di Giocatori Anonimi si incontrano in molte città italiane.
Per bloccare l'accesso a tutti i siti di gioco con concessione in Italia puoi chiedere l'autoesclusione sul portale dell'ADM. Anche i familiari di chi gioca possono rivolgersi ai numeri indicati qui sopra.